| CLUB ALPINO ITALIANO | ![]() |
Sezione di Besana BrianzaPiazza Cuzzi - Besana Brianza (MI) - Tel: 0362-995524 |
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Attacco:
1806
m
AVVICINAMENTO Da Lecco si sale per la Provinciale
della Valsassina. Dopo Ballabio, si seguono a destra le indicazioni per
Barzio, dove sempre seguendo le indicazioni, si raggiunge l'ampio piazzale
della funivia con la quale si sale ai Piani di Bobbio (circa 15 km da Lecco).
In alternativa alla funivia, si può salire ai Piani di Bobbio a
piedi in circa due ore seguendo la carreccia che inizia poco prima il parcheggio
della funivia. Dalla stazione superiore della funivia si sale al Rifugio
Lecco (mt. 1780) in circa 30 minuti. Qui, seguendo il "Sentiero degli Stradini"
che collega i Piani di Bobbio ai Piani di Artavaggio, si supera la Bocchetta
di Pesciola e si giunge all'imbocco del canale dove, un centinaio di metri
sopra il sentiero, si trova l'attacco della ferrata (15 minuti circa dal
rifugio.
ITINERARIO Dopo un primo tratto verticale si scende ad una forcella dalla quale, superato un breve tratto erboso, si sale per un diedro, spesso umido, sbarrato da uno strapiombo, sotto il quale si attraversa la strada. si sale per un canalino e, con una bella spaccata, si sbuca su una cresta erbosa, con brevi balze rocciose. Giunti ad un diedro con un sasso incastrato, si sale per uscire a destra con un breve traverso. Alla piazzola sovrastante il percorso si biforca: a sinistra si affronta un tratto molto impegnativo che supera una parete a tratti strapiombante; a destra il percorso meno impegnativo sale per una rampa, passa sotto un arco di roccia e supera un scala di ferro oltre la quale si ricongiunge al percorso originario. Dopo un forcella, un breve muro ed una facile rampa rocciosa, si passa a sinistra per una cengia. Giunti sotto una balza verticale, ci si sposta a sinistra per salire un lungo diedro, quindi si svolta a destra su un ballatoio, si supera un muretto verticale poi, con minor pendenza, si prosegue per il pendio che porta fin sotto la vetta sormontata da una Madonna di bronzo. DISCESA Dalla vetta si prosegue verso est fino ad una bocchetta, dalla quale si scende a sinistra per il canale, spesso innevato fino a tarda primavera, che sbuca nel vallone dei Camosci. Proseguendo in direzione ovest si torna al Rifugio Lecco. NOTE La via ferrata allo Zucco
di Pesciola ripercorre quasi integralmente il tracciato della ferrata dedicata
a Domenico Rebuzzini diventata ormai inagibile. Sono state apportate delle
varianti per rendere più facile e sicuro il percorso. Inoltre alcuni
appoggi in ferro rendono più sicura la progressione. Gli anelli
della catena sono di dimensioni tali da permettere il moschettonaggio
in qualsiasi punto della catena. I lavori di riattrezzatura sono stati
eseguiti dalla Casa delle Guide di Lecco-Valsassina-Orobie in collaborrazione
col CAI di Barzio e finanziati dal Comune di Barzio.
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